Commento alla sentenza n. 9715/2019 in relazione all’annullamento di cartella esattoriale NON DOVUTA dal cittadino.

 

Il Tribunale di Napoli, dando seguito ad un orientamento che si va radicando grazie al costante impegno dell' Avv. Roberto Viola ed ovviamente alla crescente sensibilità della Magistratura (questa si degna della maiuscola), annulla, ancora una volta, una cartella di euro 14.153,40, di cui l' ignaro cittadino ne veniva a conoscenza solamente consultando il proprio estratto di ruolo.

 

Appare ormai di solare evidenza che gli abusi perpetrati dall'A.D.E.R. ( già Equitalia) in danno della cittadinanza inerme possono essere combattuti opponendo semplicemente la legalità e domandando l'applicazione di una concreta giustizia. Deve essere chiaro che il cittadino è tenuto a pagare i propri debiti, ma solamente quando ciò corrisponda al giusto, altrimenti giusto appare ricorrere all'Autorità Giudiziaria onde rimediare a ciò che giusto non è.

 QUI DI SEGUITO SI PUO' PRENDERE VISIONE DI TUTTE LE SENTENZE A FAVORE DEL CITTADINO

SENTENZA 1

SENTENZA 2

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4-11-2019
IPOTECA LEGALE E PIGNORAMENTO IMMOBILIARE DA PARTE DI A.D.E.R.
L’ipoteca può essere iscritta da A.D.E.R. solo per debiti a partire da 20mila euro. L’ipoteca può essere iscritta anche sull’unica casa del debitore.
Quanto alla procedura per l’iscrizione dell’ipoteca, Agenzia Entrate Riscossione può procedervi solo se è scaduto il termine:–a) di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, entro il quale l’obbligato è tenuto ad effettuare il versamento delle somme richieste; b) di 30 giorni decorrenti dal termine per il pagamento delle somme dovute in base all’accertamento esecutivo, dopo i quali le predette sono affidate in carico da Agenzia Entrate Riscossione, anche ai fini dell’esecuzione forzata. L’iscrizione ipotecaria deve essere obbligatoriamente preceduta da un preavviso di ipoteca inviato al debitore da parte di Agenzia Entrate Riscossione, contenente l’avviso che se nel termine di 30 giorni non si provvederà al pagamento delle somme iscritte dovute, avrà luogo l’iscrizione ipotecaria.
Non è previsto che l’Esattore effetti altra successiva comunicazione, neppure dell’avvenuta iscrizione dell’ipoteca. Il pignoramento dell’immobile (e, quindi, la vendita all’asta dello steso) invece, è consentito solo se il debito supera 120mila euro. Tuttavia esso è impossibile se ricorrono le seguenti condizioni: c) il bene è l’unico immobile di proprietà del debitore, d) tale immobile deve essere adibito a civile abitazione, e) inoltre, in esso il debitore vi deve aver fissato la propria residenza.

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4-11-2019